
Memoria, territorio, identità
Storia e Cultura
Le tracce che raccontano le famiglie, i luoghi e le immagini di una comunità.
Un patrimonio da riscoprire
Segni che attraversano il tempo.
Uno stemma non è soltanto un disegno: custodisce nomi, legami e una memoria che continua a parlare al presente.
Dedichiamo questo spazio agli stemmi delle famiglie nobili e civili di Assisi, raccolti nel 1926 da Francesco Benincampi, alle famiglie nobili legate alla storia del Rione Pedicino e allo stemma del Rione. Un percorso tra simboli e memoria, per riscoprire le radici del territorio e l’identità del Pedicino.

Linguaggio araldico
Come si legge uno stemma.
Partito: nel 1° di rosso; nel 2° d’argento, alla torre di nero, merlata di quattro pezzi.
Regole di blasonatura adottate
Lo scudo diviso in due parti uguali da una linea verticale si definisce partito.
Le parti si descrivono nell’ordine araldico: prima quella alla destra dello scudo, che appare a sinistra per chi guarda; poi quella alla sinistra.
Per ciascuna parte si indica prima lo smalto del campo e poi l’eventuale figura.
La prima parte, priva di figure, si blasona semplicemente di rosso.
Nella seconda si indica il campo d’argento e la torre di nero; merlata di quattro pezzi specifica il numero dei merli.
Le famiglie del Rione
Cinque nomi, una storia condivisa.
Bigazzini, Marchetti, Sorbelli, Bruni e Bellani sono le cinque famiglie rappresentate dal Rione Pedicino. Gli stemmi ne accompagnano la memoria; i singoli racconti storici troveranno spazio qui.


Marchetti

Sorbelli

Bruni

Bellani
La famiglia Bigazzini, conti di Coccorano, occupa un posto di particolare rilievo nella storia medievale di Gubbio e dell'Umbria ed è la famiglia più importante rappresentata dal Rione Pedicino.
Dal repertorio del 1926
Un catalogo illustrato.
Il frontespizio e le pagine del manoscritto, riproposti nell'ordine originale.

Assisi · 1926
Stemmi delle famiglie nobili e civili d'Assisi
La raccolta fu realizzata per commissione del Comune da Francesco Benincampi. Queste pagine restituiscono un repertorio illustrato di nomi e insegne familiari, conservato nelle immagini di un quaderno d'epoca.
Francesco Benincampi · Raccolta per commissione del Comune · Anno 1926
Le pagine del manoscritto
Sfoglia la raccolta.
47 pagine · Seleziona una scansione per ingrandirla
Un archivio vivo
Conoscere i simboli aiuta a leggere la storia dei luoghi.
Le immagini e le vicende raccolte qui compongono, una tessera alla volta, una memoria condivisa.
